Medicina Tradizionale Cinese e Naturopatia - C. Asmone

2017-11-28

L’interesse per la filosofia orientale e per la Medicina Tradizionale Cinese è cresciuta molto in questi anni, e di pari passo son comparsi corsi e seminari di approfondimento su tutto il territorio nazionale. Oltre all’indubbio fascino che l’oriente racchiude in sè, proviamo a riflettere sul perché si verifica tale attrazione su chi si affaccia alla Medicina Olistica, proviamo a capire cosa può significare per un Naturopata Europeo avere conoscenza di questo antico sapere, e quale arricchimento ne può trarre nel suo modo di vedere le cose. Come dice Giulia Boschi, nostra docente di Medicina Tradizionale Cinese, “Per comprendere i principi di base su cui si fonda la scienza medica dei Cinesi, bisogna innanzitutto capire alcuni punti essenziali della loro visione del cosmo. L’universo è in perenne trasformazione, tutti i fenomeni sono correlati tra loro e sono governati da un’unica legge. Questa legge esprime l’aspetto ciclico del perenne mutare, spiega il processo che, attraverso aggregazioni e disgregazioni alternate, genera forme sempre diverse ed uniche” [1]Questo ci porta a pensare che ogni fenomeno, sia che riguardi la materia vivente che quella non vivente, è in collegamento cosante con tutto il resto, in un unico movimento di trasformazione. Quindi per comprendere la vita umana in tutti i suoi aspetti, non si può e non si deve prescindere dalla comprensione della vita animale o vegetale, ma anche dei fenomeni ambientali o di come funziona il sistema solare in cui ci troviamo a vivere.  La Boschi continua “Dal punto di vista medico ne consegue che se da un lato esiste una stretta relazione tra l’uomo ed il suo ambiente (quindi una connessione tra aspetti fisiologici o patologici ed aspetti metereologici, ambientali, astronomici etc.) dall’altro ogni individuo è unico ed irripetibile e quindi anche la sua malattia non sarà mai perfettamente uguale a quella di un’altra persona; ogni quadro clinico è strettamente caratterizzato dagli aspetti strutturali e psicologici del paziente. Quest’ultimo aspetto si avvicina molto alla moderna concezione omeopatica, secondo la quale la scelta di un farmaco non può prescindere dalla definizione caratteriologica e biotipologica della persona.” [2]  

E ancora “Un altro aspetto peculiare della Medicina Tradizionale Cinese è che più di duemila anni fa essa riconosceva l’origine psicologica di molte patologie. L’eziologia, cioè lo studio delle cause che hanno generato la malattia, viene divisa in tre branche principali: eziologia esterna, che contempla gli scompensi provocati essenzialmente da fattori climatici; eziologia interna, che si occupa delle patologie provocate da eccessi emotivi; ed eziologia detta “né interna né esterna”, che individua l’origine del disturbo nelle cattive abitudini in generale (soprattutto eccessi alimentari o sessuali e non rispetto dei ritmi lavoro/riposo) oppure considera gli effetti derivati da eventi traumatici come una caduta o il morso di un serpente. E’ veramente straordinario che già in tempi così remoti si riconoscesse una tale importanza ai fattori psicologici nello sviluppo delle malattie, non solo in maniera generica ma in modo dettagliato e specifico, individuando, ad esempio, quale organo interno (nell’ottica della medicina tradizionale cinese sarebbe meglio dire quale sfera funzionale) viene maggiormente danneggiato da una determinata emozione: ad esempio, un eccesso di rabbia (soprattutto di rabbia repressa) nuoce soprattutto al fegato, mentre un eccesso di ansia o di tristezza nuoce soprattutto ai polmoni e via dicendo. Da questo punto di vista, e non solo, la visione cinese è molto simile a quella della nuova disciplina che va sotto il nome di Kinesiologia, dove i fattori strutturali, chimici e mentali godono di pari dignità nell’analisi eziologica.[3]

Ci rendiamo conto allora che le basi su cui la Medicina Tradizionale Cinese fonda il suo sviluppo sono molto simili al concetto di “olismo”, fondamentale per la Naturopatia. Ma approfondendo ancora, possiamo evidenziare delle straordinarie similitudini in alcuni tratti tra la Medicina Tradizionale Cinese e la Medicina Tradizionale Mediterranea, che pone le sue basi sulla medicina di Ippocrate e di Galeno.  Per esempio se consideriamo il Ciclo di Generazione dei Quattro Elementi descritto da Galeno nel De Umoribus, vediamo che questo è sovrapponibile in buona quota al Ciclo di Generazione dei Cinque Elementi della Medicina Cinese e che tutte le caratteristiche energetiche ed umorali attribuite da Galeno all’Elemento Aria coincidevano con le analoghe caratteristiche attribuite dai Cinesi all’Elemento Legno… Questi passi di Galeno dimostrano innanzitutto che gli Elementi della Medicina Greca sono dei veri e propri “Movimenti Energetici”, esattamente come gli Elementi della Medicina Cinese…Il Ciclo di Generazione dei Quattro Elementi è poi quasi identico a quello cinese: l’Aria genera il Fuoco, il Fuoco genera la Terra, la Terra genera l’Acqua, l’Acqua genera l’Aria.[4]

Questa è la vera cosa sorprendente. Quando approfondiamo la conoscenza di ciò che si è originato in una cultura lontana dalla nostra, ci accorgiamo che ci sono elementi simili nelle radici della nostra cultura medica, la cultura che si sviluppò a partire da Ippocrate nel III A.C, nel bacino del Mediterraneo, ovvero la nostra la Medicina Tradizionale Mediterranea.  L’antico sapere degli “illuminati” del tempo appare allora trasversale, al di fuori delle regole del tempo e dello spazio.  Il riappropriarsi di questo modo di pensare, che è proprio della parte antica dell’umanità, e che è comunque già dentro di noi, non può che arricchire la visione del Naturopata moderno al fine di inquadrare in toto la vita delle persone per potere successivamente effettuare un intervento individuale ed olistico di riequilibrio. Per questo motivo la Scuola di Coo prevede nel primo anno del suo Corso di Naturopatia un approfondimento importante della Medicina Tradizionale Cinese, oltre allo studio delle basi della Medicina Tradizionale Mediterranea.


[1]-2-3 http://www.giuliaboschi.com/materiali/articoli-saggi-traduzioni/la-medicina-cinese-luomo-tra-cielo-e-terra/

 

 

 

[4] http://digilander.libero.it/maximusmagnus/floyer/Floyer2.htm