Le erbe in magia: imparare a capirle e a utilizzarle

2017-11-05

Oggi parliamo di un argomento caro alla Scuola di Naturopatia Scuola di Coo, ovvero parliamo di erbe.  La nostra Scuola infatti punta molto sullo studio delle erbe officinali, con i corsi di Erboristeria e Fitoterapia, poichè su questi basa una buona parte dei rimedi di riequilibrio e mantenimento del benessere dell'individuo.  Ma ogni pianta, oltre ad un effetto dovuto ai suoi componenti chimichi, offre molto di più. 

Avvicinandosi allo studio delle piante,  ben presto si scopre un mondo nascosto, fatto di simboli, di vibrazioni,di  immaginazioni, che si intrecciano nei fenomeni vitali di ogni altro essere vivente, sia vegetale che animale, uomo compreso. 

Riportiamo ora una parte di un articolo trovato sul web che ben fa comprendere questa componente "magica" che ogni pianta possiede, riportando alcuni semplici esempi. 

Per chi volesse approfondire, alla fine dell'articolo è riportato l'indirizzo del sito da cui l'articolo è stato tratto.

Scuola di Coo

 

 

"Per cominciare a capire una pianta dal punto di vista magico l'ideale sarebbe avvicinarci a un esemplare in natura e metterci con calma a... fare conoscenza con lei. Possiamo metterci ad osservarla, a guardare il suo colore, la sua forma e le sue foglie, il suo profumo e la sua consistenza. Facendoci guidare dai nostri sensi, proviamo a sentire le vibrazioni eteriche che essa emana: l'esercizio che avevamo sperimentato con il rosmarino per sintonizzarci con la sua energia è molto utile a questo scopo.

E' noto, per esempio, che l'aglio è l'ingrediente che per antonomasia tiene lontani i vampiri e gli spiriti malvagi in generale. E guarda caso, oltre ad essere uno degli antisettici e antitumorali più potenti in natura, l'aglio è un'ottima soluzione per tenere lontane pulci ed altri parassiti dai cani (...), che al pari dei leggendari vampiri sono anch'essi dei succhiasangue. In magia l'aglio è una delle piante più potenti nei rituali di protezione e per scongiurare il male.

Il nome del basilico in greco significa "degno della casa del re", in chiaro riferimento al suo aroma gradevole. In effetti il basilico ha un profumo meraviglioso (l'infuso per fare i gargarismi è un ottimo rimedio per l'alito cattivo), e fra i suoi usi magici c'è quello favorire dei rapporti armoniosi con il vicinato: basterà piantarlo vicino al confine.

La salvia, rustica e resistente, dal profumo gradevole e intenso e dalle belle foglie vellutate, presso molti popoli era considerata un'erba purificatrice (le fumigazioni ne sono un chiaro esempio). In effetti, guardando il nostro libro di erboristeria, vediamo che fra le sue tante proprietà sono annoverate quella espettorante e quella diuretica. E' sempre stata considerata una pianta afrodisiaca (in erboristeria è tonica del sistema nervoso e stimolante), di conseguenza può essere utilizzata negli incantesimi riguardanti la sessualità. Inoltre, forse per via del fatto che è una pianta perenne e sempreverde, gli Egiziani la associavano all'immortalità, e in passato le si attribuiva il potere di stimolare la memoria e di garantire la longevità.

L'ortica, con la sua peluria che contiene il caratteristico succo urticante, se preparata in infuso è ottima come antiparassitario per le piante, e in magia è l'ideale per la protezione e per sconfiggere il malocchio.

Per non parlare del rosmarino, delle cui innumerevoli proprietà e numerose leggende ho parlato nell'articolo che vi ho linkato sopra. Anch'esso perenne e sempreverde, anch'esso balsamico e rinvigorente, viene utilizzato in molti rimedi erboristici e in moltissimi rituali magici, tanto che è una delle piante magiche per eccellenza: si dice che possa sostituire qualsiasi ingrediente mancante... eppure, forse per il fatto che l'abbiamo sotto il naso tutti i giorni, molte streghe ignorano le sue grandi potenzialità e lo considerano giusto un aroma ideale per condire gli arrosti!"

 

 

liberamente tratto da http://ilvecchiofocolare.blogspot.it/2010/01/le-erbe-in-magia-imparare-capirle-e.html